L'uso dell'immaginazione e il completo equilibrio mentale nell'ambiente scolasico, clinico e domestico

La metodologia ImaginationGYM® utilizza i fondamenti della vita nella linea mediana, incoraggiando bambini ed adulti a ricercare e a godere dello spazio centralizzato in cui possono essere sviluppate riflessione profonda, responsabilità ed immaginazione. Questa metodologia aiuta inoltre a mantenere l'equilibrio omeostatico tra le sessioni cliniche.

Rosaleen Durkin( B.Ed M.K.A.I) è insegnante e Kinesiologa con 20 anni di esperienza clinica kinesiologica a Dublino (Irlanda). Peter Blackbyrne è il co-autore di The ImaginationGYM® Methodology e possiede una vasta esperienza in multi media, in particolare nel campo dello stile di vita giovanile.

Perchè l'immaginazione merita il suo posto nella linea mediana

A volte i nostri problemi sono talmente complessi e problematici che tralasciamo la soluzione più semplice e chiara. Ogni bambino ed adulto possiede un'enorme risorsa chiamata immaginazione. Questa risorsa è sempre stata riconosciuta da tutti i grandi pensatori, scienziati e realizzatori ed è stata ritenuta più importante di tutte le forme di pensiero. Albert Einstein disse che “L'immaginazione è più importante della conoscenza'” intendendo che la conoscenza si limita a tutto ciò che sappiamo oggi, mentre l'immaginazione dà accesso a tutto ciò che deve essere ancora conosciuto.'

Altri grandi fautori dell'immaginazione furono WB Yeats, GB Shaw, Oscar Wilde, - la lista continua e include molti grandi uomini d'affari ed inventori, senza menzionare lo straordinario Walt Disney. Fu deriso quando ebbe il coraggio di creare un cartone animato a colori di piena lunghezza.Gli fu detto che la gente non poteva restare seduta per tutto quel tempo e che il colore l’avrebbe accecata. Egli perseverò nel creare il film a cartoni di più grande successo di tutti i tempi. – Biancaneve e i Sette Nani. Questo fu un grande trionfo dell'immaginazione negli Stati Uniti della post-depressione.

E' l'immaginazione che separa la gente ordinaria dai grandi realizzatori? Walt Disney sembrava pensarla così.

Cos'è l'immaginazione?

Abbiamo studiato l'uso e l'efficacia dell'immaginazione su babini ed adulti dal 1999 attraverso lo sviluppo di una metodologia chiamata ImaginationGYM®. Ma prima bisogna identificare cosa sia l'immaginazione.

Siamo bombardati ogni giorno da migliaia di pensieri. Cancelliamo questi pensieri vagando attraverso il mondo. Serbiamo alcuni di questi pensieri, che diventano parte della nostra fantasia o del mondo dei sogni ad occhi aperti. Altri pensieri diventano parte cruciale del processo creativo e diventano parte dell'uso essenziale dell'immaginazione. Lo chiamiamo essenziale perchè senza questo tipo di immaginazione nulla esisterebbe. Come disse George Bernard Shaw:" L'immaginazione è l'inizio della creazione. Immagini ciò che desideri, desideri avere ciò che immagini e alla fine crei ciò che vuoi avere".

L'immaginazione dà significato (senso) a pensieri casuali. Ritiene una selezione di pensieri e ne incoraggia altri di tipo simile. Se la nostra immaginazione serve a provvedere un servizio ad altri, attrarremo altri pensieri dello stesso tipo. Se serve a creare negatività verso le minoranze, incoraggerà pensieri di quella stessa vibrazione. Abbiamo quindi definito l'immaginazione da un lato concernente la fantasia e i sogni ad occhi aperti e dall'altro come parte essenziale nella creazione della nostra realtà. In ogni caso, non solo l'immaginazione produce realtà, ma sostiene anche un ruolo cruciale nel modo in cui comunichiamo con il nostro mondo.

Noi comunichiamo reciprocamente attraverso bocca, mani (scrittura, tatto) e linguaggio del corpo. Comunichiamo con l'ambiente circostante attraverso i nostri sensi ed usiamo l'immaginazione per comunicare con i nostri pensieri più alti ( o anche quelli più oscuri). Quindi l'immaginazione non e' solo la creazione del mondo circostante, è anche la creazione del nostro mondo interiore. E' il linguaggio che utilizziamo per costruire l'immagine che abbiamo di noi stessi, l'immagine esterna che abbiamo delle persone, posti ed esperienze e i limiti o l'estensione della nostra esistenza esistenziale (chi siamo noi come parte del grande quadro).

Perchè l'Immaginazione è così sottovalutata?

Se l'immaginazione è talmente importante, come mai è stata ignorata per così tanto tempo come possibile strumento nel campo scolastico e medico? Il problema è che l'immaginazione è sempre stata vista come una attività appartenente al lato destro del cervello, considerata non molto utile in quanto esistente nell'emisfero minore/silente (gergo degli anni 60). Poteva essere utile al massimo per la fantasia, ma di alcun valore nela realtà. Questa visione dell'immaginazione è stata particolarmente forte durante gli ultimi 400 anni a causa della teoria meccanicistica del mondo esposta da Descartes. Questa teoria afferma che qualunque cosa che non possa essere provata deve essere rigettata. La visione cartesiana ha formato le norme educative, economiche, politiche, scientifiche e mediche nella società occidentale fino ai nostri giorni ed ancora mantiene la sua predominanza.

Come Roger Sperry (vincitore del premio Nobel nel 1973) descrisse "Quello che emerge è che sembrano esistere due modalità del pensiero, verbali e non verbali, rappresentate separate nell'emisfero destro e sinistro. Il nostro sistema educativo,così come la scienza in generale, tende a tralasciare la forma di intelletto non verbale. Ciò che ne risulta è che la società moderna tende a discriminare l'emisfero destro."

Adesso l'immaginazione può inserirsi nella visione cartesiana del Mondo

Istintivamente molti riconobbero l'importanza dell'immaginazione, ma è inutile se la si vuole inserire all'interno della visione cartesiana del mondo, che è essenzialmente basata sull'emisfero sinistro. I tempi stanno comunque cambiando a causa degli ultimi sviluppi nella neuroscienza e ora è possibile provare che l'immaginazione esiste, è reale e misurabile. Ad esempio il professor Nancy Kanwisher dell'Istituto di Tecnologia del Massachusetts ha utilizzato sviluppi tecnologici nella risonanza magnetica (fMRI) per studiare l'impatto dell'immaginazione sulle varie parti del cervello. Le due aree che ha studiato sono l'area fusiforme del volto (FFA, Fusiform Face Area) e l'area paraippocampale per il riconoscimento dei luoghi (PPA, Para Place Area). La prima è la regione del cervello che si attiva alla vista di volti e la seconda alla vista di luoghi. I suoi esperimenti hanno mostrato che entrambe le regioni si attivavano quando ad un volontario veniva mostrata una persona o un luogo. Ma scoprirono inoltre che esse mostravano attività anche solo quando i volontari immaginavano una persona o un luogo. La reazione non era molto forte ma ebbe un impatto significativo nel mostrare che il cervello reagisce in maniera simile ad avvenimenti reali o immaginari. Ciò significa che per il cervello l'immaginazione è reale e che quindi si inserisce effettivamente all'interno della visione cartesiana meccanicistica del mondo.

Esperimenti simili furono condotti da Alvara Pascual-Leone dell' Harvard Medical Studio sulla regione della corteccia motoria del cervello che comanda i movimenti. Questa volta fu utilizzato un metodo chiamato TMS. In breve, dimostrò che misurando l'attività cerebrale, immaginare di suonare il pianoforte ha quasi lo stesso effetto al livello di impatto sulla corteccia motoria che suonare realmente il pianoforte. Utilizzando due gruppi differenti, mise un gruppo ad imparare un nuovo brano al pianoforte per due ore al giorno per 5 giorni. Un secondo gruppo doveva imparare il brano stando seduti davanti al pianoforte, ma immaginando di suonare i tasti. L'impatto sulla corteccia motoria era esattamente lo stesso per entrambi i gruppi. Nella regione si formavano delle nuove connessioni sinaptiche, a prescindere da come il pezzo veniva imparato, ovvero materialmente o tramite l'immaginazione. Il primo gruppo eseguì meglio il pezzo, ma il secondo gruppo, dopo un paio di ore di esercitazione reale sul pianoforte, fu in grado di suonare il brano allo stesso livello.

La ricerca in questo campo è nuova, ma sta acquistando maggiore slancio grazie al decremento dei costi delle tecniche di misurazione. Ora dobbiamo accettare che l'immaginazione è reale e misurabile e che deve essere sviluppata come ogni altra abilità. E' il collegamento tra il cervello sinistro e il destro e rappresenta anche la connessione con l'ego superiore. Tra i tre elementi è il linguaggio dell'anima e deve risiedere nella linea mediana per raggiungere l'armonia e l'equilibrio.

Come si sviluppa un uso equilibrato dell'immaginazione?

ImaginationGYM® e la sua metodologia nascono come concetto ed idea nel 2000. Questo fu il risultato di osservazioni cliniche ed educative su sia bambini che su adulti. Le sfide che venivano affrontate, riportavano l'equilibrio nel processo immaginativo, creando uno spazio sicuro di riflessione per bambini ed adulti al fine diventare consapevoli di se stessi, riportando responsabilità personale e forza nel processo curativo e di riequilibrio, con la costruzione e il mantenimento delle connessioni positive bambino/adulto nelle relazioni.. Un altra sfida importantissima fu quella di aiutare sia bambini che adulti a comprendere il bisogno di autodisciplina e preparazione per controbilanciare la società attuale e le sue tendenze.

Abbiamo designato una metodologia che integra totalmente l'immaginazione sia con il cervello sinistro che con il destro. Abbiamo realizzato ciò lavorando con la predominanza dell'emisfero cerebrale dell'individuo piuttosto che combatterla o ignorarla. Ad esempio, una persona in cui prevale il cervello sinistro può essere stimolata all'immaginazione tramite immagini guidate ed istruzioni e attraverso differenti scenari immaginari.

Una persona in cui prevale il cervello sinistro verrà stimolata a strutturare la propria immaginazione in modo da imparare a focalizzarla e controllarla. L'individuo è incoraggiato a dare senso alla propria immaginazione mettendola in azione, ovvero portando le proprie idee nel modo reale.

Sviluppo metodologico:

Lo sviluppo della metodologia è basata su CD audio e libri di esercizi è stata accompagnata da ricerche dettagliate sull'immaginazione, sull'integrazione del cervello sinistro e destro e sulle teorie dell'intelligenza multipla. Questo è stato possibile anche grazie alla collaborazione di eminenti pedagogisti, psicologi e professionisti in diversi paesi.

Il ruolo dell'immaginazione nel processo curativo/equilibrante:

L'immaginazione è un esperienza totalmente personale per ogni individuo. Questo aiuta a mantenere la consapevolezza personale e una prospettiva profonda della realtà.

L'immaginazione è aiutata tramite la creazione di un spazio personale tranquillo in cui immergersi nel processo immaginativo.

Usare l'immaginazione incoraggia la scelta individuale e la responsabilità ed è un processo in cui ognuno è responsabile di ciò che si immagina. Ciò può portare un effetto positivo sul processo curativo ed equilibrate.

Come affermato in precedenza, ImaginationGYM® utilizza delle tecniche basate sull'integrazione del cervello sinistro e destro per aiutare a stimolare e strutturare l'immaginazione. Questo diventa importantissimo quando un bambino o un adulto ha un'immaginazione iperattiva non strutturata o al contrario ha difficoltà ad accedere all'immaginazione a qualsiasi livello. Queste tecniche apportano una totale integrazione cerebrale e dei modelli positivi di apprendimento.

L'immaginazione permette sia a bambini che adulti di sviluppare e supportare il processo di bilanciamento, immaginando una conclusione o risultato positivo ad un problema che viene trattato.

Figli e genitori possono lavorare assieme agli esercizi di immaginazione e questo può diventare importantissimo in caso di una situazione familiare stressante o per un bambino ammalato o con problemi di apprendimento.

Omeostasi

Chi lavora con la Kinesiologia è consapevole che anche se si induce equilibrio e omeostasi a ogni livello durante le sessioni curative con un cliente, al momento in cui un individuo ritorna nello stesso ambiente, egli viene messo immediatamente alla prova e l'omeostasi è minacciata. ImaginationGYM, ® può essere di incredibile aiuto in questi casi. L'ascolto del CD aiuta a dare energia fisica e riequilibrare i due emisferi del cervello, rinforzando il lavoro svolto dal Kinesiologo. Questo significa che il Kinesiologo non deve ricominciare ad ogni appuntamento quasi tutto dall'inizio, ma è capace di costruire cumulativamente ogni sessione ed aiutare il cliente sulla via della salute e del rendimento ottimale in maniera più veloce.

Casi:

Sono stati registrati diversi casi interessanti attraverso l'uso della metodologia ImaginationGYM®.
*Pseudonimo

*(Sarah, 10 anni)
Sarah stava affrontando il lutto di un membro stretto della famiglia e di due vicini amici di famiglia, morti tutti in un breve lasso di tempo. Ciò aveva causato nella bambina difficoltà nel dormire, problemi di digestione, stress, paura della morte dei genitori e paura di stare sola. La bambina non affrontava nessuno dei problemi durante le sessioni cliniche ma utilizzava il CD The Enchanted Forest a casa per addormentarsi la sera. Sarah non si era aperta alla discussione dei suoi problemi emotivi durante le sessioni. Nonostante questo, la Kinesiologia indicava che tutti i sintomi erano causati a livello emotivo.

Per aiutare nel processo in modo non invasivo, le dissi che nella foresta ognuno inventa storie diverse, ma che la persona nella casa poteva essere viva, morta o un personaggio di fantasia. Questo creò per la bambina un modo per discutere di come tutte e tre le persone che erano morte fossero state nella casa nella foresta ogni volta che la bambina ascoltava il CD. In seguito, la bambina continuò a descrivermi ogni persona in dettaglio, quanto fosse turbata dalla loro morte e quanto fosse preoccupata per i suoi genitori e per il loro dolore. L'intera sessione fu incentrata su questa discussione.

Alla sessione successiva i problemi fisici e nel dormire erano scomparsi e lo stress emozionale era estremamente ridotto. La bambina ora utilizza il programma La Foresta Incantata per affrontare il dolore e connettersi alla memoria dei defunti in maniera positiva.

*(Mark, 8 anni)
Mark ha avuto problemi a scuola con dei ragazzini prepotenti e con una generale sensibilità emozionale che si manifestava in problemi comportamentali a scuola. Utilizzando ImaginationGYM® come parte del suo programma scolastico, insieme ad un assistente in classe e un arteterapeuta, lo ha aiutato a raggiungere la tranquillità lontano dalla classe e ad affrontare i problemi emozionali nella sua vita. Gli insegnanti hanno osservato che egli ha utilizzato ImaginationGYM® come mezzo per canalizzare la sua immaginazione iperattiva nell'arte. Mark ha inoltre utilizzato il programma a casa per dormire e la madre ha notato che ha aiutato lei a capire cosa c'era che non andasse bene dal racconto della storia prodotto del bambino.

*Bernadette (11 anni)
Bernadette era in una classe speciale per una diagnosi di un lieve livello di autismo. Il suo insegnante non riusciva quotidianamente a comunicare con lei. Ciò causava dei problemi in quanto la bambina non rispondeva alle domande o partecipava alle attività della classe. Un giorno, utilizzando ImaginationGYM®, l'insegnante notò che i disegni della bambina erano tutti disegni di animali e questo divenne un elemento di connessione per iniziare una discussione e una comunicazione attiva. La bambina aveva ora un argomento di personale interesse di cui parlare con l'insegnante e l'insegnante utilizzò natura ed animali per integrare le altre attività della classe. Questa era la breccia che l'insegnante stava aspettando da tempo. L'uso del programma divenne parte integrante del programma scolastico.

Raccomandazioni:

Per ambienti clinici, domestici e didattici

  1. Allenamento muscolare costante dell'immaginazione
  2. Sviluppo di un senso di responsabilità nel mantenere l'equilibrio e l'omeostasi tra le sessioni cliniche e a lungo termine
  3. Importanza di un'esperienza positiva e di una connessione tra adulto e bambino
  4. Importanza di un tempo di riflessione tranquillo

 

Download: Sull'immaginazione.doc